Proton si associa al team alla base di Apertus per portare il suo nuovo modello Apertus 1.5 su Lumo, l’alternativa di Proton a ChatGPT incentrata sulla privacy. La partnership offrirà inoltre ai ricercatori dietro Apertus l’accesso a feedback dal mondo reale che possono aiutarli a migliorarlo più rapidamente.
Apertus è un modello linguistico di grandi dimensioni completamente aperto, sviluppato da ricercatori di EPFL(nuova finestra), ETH Zurigo(nuova finestra) e Swiss National Supercomputing Centre (CSCS). La sua architettura, i dati di addestramento e i metodi sono aperti, ed è addestrato su dati pubblicamente disponibili, rispettando le richieste di esclusione (opt-out) e filtrando i dettagli personali. Svolge un ruolo importante nel panorama attuale dell’IA, offrendo un modello completamente open source con una pipeline di addestramento trasparente e riproducibile. In un mondo dominato dai modelli statunitensi e cinesi, Apertus è determinante per la sovranità tecnologica dell’Europa.
I modelli di IA più importanti al mondo hanno milioni di persone che li utilizzano ogni giorno, creando cicli di feedback dal mondo reale che contribuiscono a migliorarli. I modelli completamente aperti sviluppati in un contesto accademico non hanno accesso a feedback su questa scala, il che limita la loro capacità di competere all’avanguardia.
Grazie a questa partnership, tutto questo potrebbe iniziare a cambiare. Proton introduce un meccanismo di feedback che connette le persone che utilizzano Apertus su Lumo con i ricercatori che lo sviluppano. Decine di milioni di utenti di Lumo nel mondo possono ora scegliere di contribuire con un feedback, aiutando un’IA indipendente, etica e veramente open source a diventare più competitiva.
Creazione di un’alternativa europea
L’Europa ha ormai tutti gli elementi di uno stack di IA indipendente: un’infrastruttura che controlla, un modello aperto per progetto e un prodotto che lo mette direttamente nelle mani delle persone.
“Non vogliamo trascorrere il prossimo decennio dipendendo da altri paesi per l’IA che utilizziamo ogni giorno”, ha detto Eamonn Maguire, Direttore IA di Proton. “Avere una nostra IA non basta. Deve essere competitiva, affinché le persone la utilizzino davvero. Questa partnership con la Swiss AI Initiative dà all’Europa un percorso per arrivarci.”
Uno dei maggiori vantaggi dei laboratori di IA più avanzati è lo stream costante di feedback da parte di milioni di persone che utilizzano i loro modelli. Portare Apertus su Lumo dà ai team di ricerca universitari che ne sono alla base accesso a questo feedback su larga scala, contribuendo a livellare il campo di gioco.
Apertus su Lumo oggi
Per iniziare a utilizzare Apertus su Lumo, seleziona Apertus 1.5 dal menu a discesa dei modelli e inizia a chattare come al solito. Come le altre conversazioni su Lumo, le tue chat sono protette dalla crittografia zero-access e restano private per impostazione predefinita.
Se scegli di lasciare un feedback su una risposta di Apertus, premi il pulsante pollice in su o pollice in giù per inviarlo. Il tuo contributo sarà reso anonimo e messo a disposizione dei team di ricerca universitari alla base di Apertus.
“Il feedback dal mondo reale è l’ingrediente che è sempre mancato ai modelli aperti. Grazie a Proton, gli utenti di Lumo potranno fornire volontariamente un feedback che contribuisce alla ricerca su Apertus. Per un modello completamente aperto e sviluppato pubblicamente, si tratta di una vera svolta”, dichiara Imanol Schlag, ricercatore presso l’ETH AI Center e coleader del progetto Apertus.
“Rendere Apertus disponibile su Lumo ci offre indicazioni preziose su come il modello si comporta in contesti reali. Il feedback volontario ci aiuta anche a identificare dove renderlo più utile e più robusto”, dichiara Martin Jaggi, professore presso l’EPFL e coleader del progetto Apertus. “Significa inoltre che permettiamo a una comunità più ampia di contribuire al miglioramento ulteriore del modello.”
Perché lavorare insieme
Costruire un ecosistema di IA aperto e indipendente è una sfida più grande di qualsiasi modello o azienda singola. Per competere nell’IA, l’Europa deve mettere in comune le proprie risorse e costruire partenariati pubblico-privato capaci di realizzare ciò che nessuna singola organizzazione può ottenere da sola. Il futuro dell’Europa nell’IA dipende dai ricercatori che sviluppano all’aperto, da un’infrastruttura governata in Europa, da aziende che trasformano quella tecnologia in prodotti utilizzabili dalle persone e da persone disposte ad aiutare a migliorare quelle tecnologie.
Grazie a questa partnership, compiamo dei passi per trasformare quell’alternativa in qualcosa di più di una semplice idea. Da oggi, l’IA completamente open source è qualcosa che le persone possono utilizzare e (se e quando lo desiderano) contribuire a plasmare per il futuro.






